Germania: coalizione Giamaica.

Presentation of a new German commemorative 2-Euro coin

Buongiorno e chiediamoci un perché. Perché, nel giorno che molti giornali definiscono una specie di “Day After”, la Germania e il suo futuro ci fanno più paura?

Intanto, affermare questo, in Europa, è già inquietante di suo, visti i trascorsi storici tristemente noti.

L’oggi però è facilmente traducibile e interpretabile nei numeri e, nello specifico, nel numero di seggi effettivamente assegnati.

I dati ufficiali e definitivi si avranno solo nelle prossime settimane, ma il quadro generale è già molto chiaro.

Per questo una delle definizioni che da stamattina presto si sente ripetere più spesso o si legge è la cosiddetta Coalizione Giamaica.

Cosa vuol dire?

Stando ai dati appunto quasi definitivi delle elezioni diffuse poche ore fa, le percentuali danno, nel Bunderstag, il Parlamento tedesco, la maggioranza relativa al partito di Angela Merkel; spieghiamoci meglio: la maggioranza è di 353 (trecento cinquantatré) deputati su 705 (settecento cinque) e l’ipotesi della coalizione Giamaica (cosiddetta dai colori, nero, giallo, verde), cioè appunto il nero di Cdu (1) /Csu (2), il giallo dei liberali (3)

 e il verde dei Gruenen, arriverebbe a 389 (trecento ottantanove) seggi. Le posizioni di Verdi e Liberali sono però molto distanti su molti punti, a cominciare dall’Unione Europea e l’economia; l’altra opzione, esclusa però (al momento) dal leader Spd Schulz, vedrebbe una maggioranza più ampia se si realizzasse una seconda “Grande Coalizione”.

Chi è che invece fa tanta paura?

L’Afd. (4)

Euroscettici, fortemente nazionalisti, pericolosamente di destra, hanno comunque raggiunto un notevolissimo risultato in queste ultime elezioni ed avranno ben 95 (novantacinque) seggi al Parlamento tedesco.

Percepiti come l’ombra scura, nera che si affaccia (o riaffaccia) in Germania e in Europa, fanno paura a tutti, ma nel loro successo non c’è proprio nulla di illegale o forzoso: hanno raccolto un mare di voti, tutto qui.

Il fascismo si affermò in Italia in quanto faceva comodo a molti, senza che nessuno (tranne il povero  Matteotti che ne denunciò coraggiosamente e pericolosamente – per lui, infatti finì ammazzato –  i rischi per il Paese in Parlamento e guardando in faccia Mussolini) provasse seriamente ad opporglisi, mentre in Germania, proprio sull’onda del successo dello stesso fascismo italiano, un ometto basso e dai baffetti improponibili fece nascere in una birreria il Partito Nazionalsocialista (nazista), anche quello, all’epoca, enormemente sottovalutato.

Chi scrive non crede ai corsi e ricorsi storici, ma lo scontento generale, la paura del futuro e l’errata percezione del fenomeno migratorio – esagerata ad arte per creare paura, terrore a meri fini politici e propagandistici – unita ad un’Unione Europea sempre più fragile e irrilevante per i destini del mondo, non fanno altro che alimentare questi fuochi, che forse con troppa ipocrisia continuiamo a chiamare populismi mentre – forse – nascondono fantasmi già orribilmente noti…

Esisteva un tempo e non solo a sinistra una certa intellighenzia (passatemi il termine desueto) attiva e reattiva che studiava, analizzava, metteva in guardia in tempo utile da certi fenomeni; si ha proprio l’impressione che, se ancora esiste qualcosa del genere, sia distratta da altro o non ritenga il fenomeno abbastanza allarmante da preoccuparsene.

Non credo proprio di farne parte, a volte metto in dubbio la mia stessa, semplice intelligenza, sono un umile scrivano che come tante persone normalissime prova a guardarsi intorno, osserva per riportare qui i propri pensieri e però sì, come tale, sono preoccupato e lo scrivo.

Lo devo ai miei nipotini.

Davide De Vita

(1): CDU Christlich Demokratische Union Deutschlands, abbreviato in CDU) è un partito politico tedesco di orientamento democratico cristiano, conservatore; in italiano Unione Cristiano – Democratica, è il partito della Merkel, che ne è la presidente.

(2): CSU: Unione Cristiano Sociale

(3): Il Partito Democratico Libero (in tedesco: Freie Demokratische Partei, FDP) è un partito politico tedesco di orientamento liberale. È l’erede dei partiti liberali storici Partito Popolare Tedesco, Partito Democratico Tedesco e Partito Liberale Nazionale. Dopo la sua fondazione nel 1948 è stato, fino all’avvento dei Verdi, il terzo partito tedesco ed ago della bilancia fra l’Unione CDU/CSU ed il Partito Socialdemocratico.

(4): Alternativa per la Germania (in tedesco Alternative für Deutschland, abbreviato AfD) è un partito politico tedesco di estrema destra ed euroscettico fondato nel febbraio del 2013 da Bernd Lucke, economista e professore di macroeconomia all’Università di Amburgo

Fonte:

http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Germania-elezioni-bundestag-2017-cdu-angela-merkel-vince-crolla-spd-estrema-destra-AFD-terzo-partito

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