Sotto il tappeto. (La Commissione UE propone la procedura per debito eccessivo contro l’Italia)

sotto il tappeto

Buon pomeriggio e chiediamoci un perché.

Perché in Italia siamo messi così male e da oggi, di giorno in giorno se non di ora in ora sempre peggio?

Non c’è da divagare troppo: come tanti molto più esperti di me avevano ampiamente previsto in tempi non sospetti, per le scelte economiche e finanziare di questo governo.

Questo, non quelli precedenti.

Il governo “Conte”, per essere precisi, anche se costui passerà alla Storia come il più evanescente dei primi ministri che la Repubblica Italiana abbia mai avuto.

I vice primi ministri sappiamo tutti chi sono, uno si è definito quello del governo del “fare” ed è vero, è incontestabile: ha fatto più debito.

L’altro si definisce quello del governo del “cambiamento” ed è vero: si è cambiato, dal male s’è arrivati al peggio, ma c’è ancora tanto margine per… Proseguire in quella nefasta direzione.

Non è una mia opinione, non lo dico io: lo dicono i numeri e quelli colore non ne hanno.

Ho scritto spesso che i nodi sarebbero arrivati al pettine, beh,  ci siamo, è solo l’inizio.

Abbiamo il terzo debito pubblico al mondo.

L’Europa – che abbiamo fondato, siamo tra i fondatori dell’Euro e abbiamo sottoscritto nero su bianco degli accordi che NON vogliamo più rispettare … – è ad un passo dalla procedura per debito eccessivo nei confronti del nostro Paese.

Qualcosa di mai successo prima, ma dovevamo distinguerci, no?

Titola il “Sole24ore” on line poche ore fa (scrivo nel pomeriggio del 5 giugno 2019):

“La commissione UE propone la procedura per debito eccessivo contro l’Italia”

Poi non fa giri di parole, all’interno dell’articolo si legge:

Il rapporto approvato dal collegio dei commissari è di 23 pagine, una radiografia tanto minuziosa quanto deprimente non solo dell’andamento del debito pubblico, ma anche delle scelte controverse adottate dai più recenti governi italiani, in particolare l’esecutivo guidato dal premier Giuseppe Conte e sostenuto da una maggioranza Lega-M5S. Limitare l’indebitamento è un impegno di ogni paese per garantire la stabilità finanziaria della zona euro.

E ancora:

Parlando in una conferenza stampa qui a Bruxelles, durante la quale la Commissione ha annunciato l’uscita della Spagna dalla procedura per deficit eccessivo, il vicepresidente della Commissione europea Valdis Dombrovskis ha notato nel 2018 un forte aumento dei costi per il servizio del debito, anche per via del nervosismo sui mercati provocato dal governo Conte: 65,0 miliardi di euro rispetto ai 62,8 miliardi di euro preventivati all’inizio dell’anno scorso. 

Il governo “Conte”.

Quello attualmente in carica, meglio ribadirlo, non “quelli precedenti”.

Quello presieduto da un uomo che appena insediato si era autoproclamato “avvocato di tutti gli italiani”.

Lo stesso che aveva detto:

<< Sarà un anno bellissimo. >>

Il problema, il grosso, enorme problema, è che a furia di distrarre l’opinione pubblica dai veri e reali problemi del Paese, nascondendo la verità sotto il tappeto, questa alla fine non ci sta più, il tappeto finisce e non copre più niente.

Saranno toccate le tasche di tutti, di chi ha votato questo governo e di non l’ha votato, indistintamente.

In queste ore, i risparmiatori ai quali erano state fatte promesse eclatanti di rimborsi e “ristori” e non hanno invece visto proprio niente (com’era ampiamente prevedibile), sono sul piede di guerra e chiedono di incontrare qualche esponente del governo.

Già, ma guarda un po’: anche loro – adesso – vogliono parlare con questo governo, non con “quelli precedenti”.

Quand’ero nel commercio – e mi è andata male, ma non cerco un “Davide precedente”, è stata mia la responsabilità – se non pagavo un fornitore merce da lui non ne ricevevo più, o nella migliore delle ipotesi, dopo il saldo del debito, solo ed esclusivamente dopo pagamento anticipato.

Vecchia inossidabile formula vincente: “pagare moneta, vedere cammello”.

Semplice, efficace, comprensibile a tutti.

Questo governo, questo, non altri, ha indirizzato,  invece,  l’attenzione dell’opinione pubblica prima sui migranti, poi sulla scorta di Saviano per citare i primi due argomenti che mi vengono in mente e su qualsiasi altra cosa – ultima in ordine di tempo, sulla scia dell’ultima sentenza della Cassazione le infiorescenze della cannabis … – pur di distrarre o provare a distrarre tutti (o molti) da quelli che sono i veri, reali, incontrovertibili problemi di questo Paese: il debito spaventoso e la crescita economica pari a zero.

Per contrastare questi problemi, conti alla mano, questo governo – questo, non altri, non “i precedenti” – non ha fatto nulla o quasi.

Ho scelto di proposito l’immagine della “camerierina sexy”che nasconde la polvere sotto il tappeto perché è una valida metafora per quella “distrazione di massa” di cui sopra: i maschietti la noteranno ammiccando, le femminucce se la prenderanno con me per la scelta, mentre la polvere sotto il tappeto, vera protagonista della rappresentazione, sarà ignorata, diverrà quasi invisibile.

La verità ci fa paura, è sempre estremamente scomoda: meglio nasconderla sotto il tappeto, finché possibile.

C’è un problemino però, come scrivevo in apertura: il tappeto, prima o poi, finisce, la polvere… No.

Davide De Vita

Fonte: 

https://www.ilsole24ore.com/art/mondo/2019-06-05/bruxelles-avvia-procedura-debito-eccessivo-contro-l-italia-e-prima-volta-110035.shtml?uuid=ACt041M

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...