Buon compleanno commissario Spiga!

Panda beige

Buon pomeriggio e chiediamoci un perché.

Perdonatemi l’autoreferenzialità, ma da due anni a questa parte questo (oggi) per me è diventato un giorno importante.

Non perché sia l’anniversario ufficiale della fondazione di Carbonia, che saluto insieme ai suoi abitanti e ai miei cari parenti che ancora ci vivono, ma perché, nella mia fantasia e poi nei miei romanzi, oggi è il compleanno del commissario Spiga, immaginario capo della stazione di Polizia di Iglesias.

Dire che lui e gli altri personaggi di contorno – naturalmente su tutti il serial killer “Emme” – mi abbiano portato fortuna è dir poco: mai mi sarei aspettato, infatti,  una risposta simile, piacevolmente sorpreso dagli iglesienti, che quando vogliono sono capaci di bellissimi gesti.

Ancora soltanto ieri una persona mi ha fermato alla cassa di un supermercato per chiedermi dove trovare il seguito di “Emme”, perché voleva regalarlo per Natale in quanto il primo gli era piaciuto tanto.

Ma non “tanto per dire”: tanto da regalare “Emme” come bomboniera per un battesimo.

Ieri sera un’altra persona mi ha cercato su Messenger per lo stesso motivo, voleva sapere dove trovare “Durga” per regalarlo per Natale.

Sono solo gli ultimi esempi di quello che è successo e sta succedendo ancora da quando ho scritto e pubblicato “Emme”, che è diventato – allora non me ne rendevo conto – il primo capitolo di quella che per ora sarà una trilogia ma potrebbe diventare un ciclo, una serie.

Devo perciò ancora una volta ringraziare pubblicamente il Maestro Roberto Trastu che ha scritto un brano originale ispirato al romanzo, il bravissimo video maker Ignazio Soddu che ha creato lo splendido video che ancora gira su YouTube e la straordinaria Nicoletta Pusceddu che ha curato la regia teatrale durante la presentazione di “Emme”, dirigendo magistralmente Andrea Sitzia nel ruolo del maniaco Melis segregato nei sotterranei di quella che quasi due secoli dopo sarebbe diventata la biblioteca che conosciamo oggi e dove tutto ha avuto inizio, sia nella realtà sia nell’immaginazione.

Nicoletta avrà poi il coraggio di farmi recitare insieme a lei per la presentazione di “Durga” quest’estate, chi c’era potrà raccontarvi com’è andata…

Roberto, Ignazio e Nicoletta sono stati, molto più di me, il primo, unico e solo “Emme Team”: un’esperienza fantastica, irripetibile.

Dopo quello, infatti, non c’è più stato alcun team, di nessun genere, ma solo sporadiche e occasionali, direi marginali collaborazioni.

Tranne una: poiché l’ho dichiarato pubblicamente durante un altro incontro col pubblico, ripeto qui che per il terzo capitolo – al quale mi sto dedicando da tanti mesi e col massimo impegno possibile – mi sta dando una mano enorme, forte della sua passione per il proprio lavoro ed entusiasta del mio nuovo progetto – la dottoressa archivista e paleografa Daniela Aretino, altra persona squisita che non finirò mai di ringraziare, a prescindere da come andrà “Emme 3” (titolo ovviamente provvisorio).

Come non citare, inoltre, i miei amici prima che colleghi scrittori Pietro Martinetti e Cristiano Niedojadko?

Si sono sorbiti le copie pilota di “Emme”, sono stati fornitori consenzienti di idee – loro – se non addirittura personaggi e continuano a darmi una mano quand’è possibile – tento di fare lo stesso – in un continuo confronto spesso e volentieri …

Davanti a qualche bicchiere di buon vino, ma…

Sempre con moderazione e senza mai esagerare!

Voglio ringraziare inoltre un altro caro amico, sempre molto disponibile, che mi ha portato fortuna: Andrea Sedda, titolare dell’ottimo “Cafè Electra”, piazza Pichi, per lasciarmi usare il suo locale come ufficio di rappresentanza ed essere stato da subito un mio convinto fan.

Lui non posso che salutarlo così: forza Cagliari, sempre e ovunque!

Ancora, una delle titolari del Panificio e Market Vargiu: Giuly, una specie di super agente pubblicitario per i miei libri, molti dei quali… Posso dire li abbia venduti lei!

Un saluto anche per sua mamma, la signora Beatrice, altra mia accanita sostenitrice e affezionata lettrice: unico appunto, se almeno si astenesse dal raccontare i finali, visto che si tratta di thriller, di gialli, gliene sarei grato, ma se non ce la fa…

Va bene lo stesso!

Con enorme affetto, inoltre, voglio ringraziare mia sorella Diana, altra sostenitrice, lettrice e … Venditrice dei miei libri, oltre che fonte di ispirazione per il personaggio di “Durga”.

Anche lei non so più quante copie ha venduto!

Infine, ultima in questo breve ed incompleto – me ne scuso fin da ora – elenco, ma di certo non per importanza, la mia “metà migliore”: Rita che sopporta ormai da anni la mia “follia” letteraria e sa bene tutto ciò che precede l’uscita di ogni romanzo, il lavoro che c’è dietro e mi ha sempre sostenuto, aiutato, letto e riletto, ascoltato, corretto, rivisto eccetera eccetera eccetera…

Che dire?

Amo questa donna!

Torniamo infine al “mio” commissario che oggi compie gli anni: un personaggio che mi somiglia per forza, soprattutto per quanto riguarda i suoi fallimenti.

Non un eroe, ma un uomo normalissimo travolto più che coinvolto nella classica “tragica serie di eventi”.

Chi ha letto almeno il primo romanzo sa a cosa mi riferisco.

Ha problemi di stomaco e sta male ogni volta che mangia pesce, in particolar modo cozze o crostacei, anche se gli piacciono molto; soffre di un tic molto particolare che lo costringe, quand’è nervoso o in tensione – in pratica quasi sempre! – a grattarsi a sangue la mano destra con la sinistra; ha un rapporto molto tormentato con la sua partner professionale Lena Cao che – a corrente alternata – lo è anche nella vita e guida una Panda dal colore orrendo che parte quando il dio dei motori è in giornata buona.

Questo è il “mio” Spiga, che pare abbia incontrato il favore e le simpatie di moltissime lettrici e moltissimi lettori, non solo ad Iglesias: ringrazio tutte e tutti, mi piacerebbe poterlo fare personalmente ma non credo sia possibile.

Così, simbolicamente, nel fare gli auguri di buon compleanno a lui li faccio a tutti per le prossime feste che spero portino serenità e pace ovunque ce ne sia bisogno.

Ringrazio ancora una volta – ci tengo – Iglesias nella sua interezza e complessità, i suoi abitanti così… Iglesienti, nel bene e nel male, ma questo siamo, non possiamo rinnegarlo: una città ricchissima di Storia, storie e misteri ancora tutti da scoprire e svelare…

Beh, ci sto lavorando!

Sono ben consapevole di essere un nessuno qualsiasi, molto più “artigiano della penna, o della tastiera o meglio ancora delle parole” piuttosto che scrittore: se lo sarò diventato, se lo diventerò, sarà solo il tempo a dirlo.

Insomma, buon compleanno commissario Spiga e buon Natale e felice anno nuovo a tutti!

Davide De Vita

P.S.: “Emme” e “Durga” si possono trovare ad Iglesias presso il negozio “Il Diapason” in via Azuni (via “Commercio”) e la Libreria Mondadori Store in piazza La Marmora, oltre che su Amazon e nei principali stores on line, anche in formato e-book.

Ad oggi 18 dicembre 2019, “Durga” in formato cartaceo, sulla piattaforma on line “ilmiolibro.it” è ancora saldamente al terzo posto tra i libri più venduti dell’anno, preceduto da due saggi, per cui è il primo tra i romanzi in classifica.

Grazie di cuore! 

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