Post pandemic

Buongiorno e chiediamoci un perché.

Come va, come state? Siete stati vaccinati, siete prenotati, lo farete, siete in attesa della seconda dose? Bene, anzi, molto bene. Non credo ci sia altra strada per uscire da quest’incubo così simile, come hanno scritto e detto in molti, tra i primi Papa Francesco, alla Terza Guerra Mondiale, non solo per l’enorme numero di contagi – e decessi – per tutto il pianeta ma anche per le terribili conseguenze economiche che ahimè tutti conosciamo.

Storia: il vaiolo, la poliomielite, la meningite sono scomparse o quasi grazie ai vaccini. Non è un’opinione, ma un dato di fatto incontrovertibile. Fonte: [1]

Quindi vacciniamoci, tutti.

Personalmente attendo la seconda dose di Pfizer a fine giugno.

Non era esattamente qui che volevo andare a parare, ma credo che ribadire l’importanza del vaccino non faccia mai male, qualunque sia il contesto.

Non è inoltre scollegato dal “perché” di oggi, in quanto se questa sarà l’ultima domenica in Zona Gialla per la Sardegna lo si deve senz’altro all’accelerazione della campagna di vaccinazione.

Ci affacciamo – di nuovo – alla tanto agognata Zona Bianca pieni di sogni e speranze, ma in una situazione molto più favorevole rispetto alla precedente; il “succo” è che dipenderà ancora una volta da ciascuno di noi, dalla consapevolezza e responsabilità che sapremo, dovremo e potremo dimostrare fare in modo che anche questa, in positivo, diventi una data storica.

Ieri sera rientrando a casa, qui ad Iglesias – abito nel Centro Storico – mi sono quasi commosso vedendo di nuovo turisti – turisti! – seduti ai tavolini conversare in inglese con un ragazzo che portava loro pizze e birre.

Un’immagine che non avrebbe avuto nemmeno bisogno di essere citata in un altro periodo, ma che adesso, proprio in questo fine settimana cruciale che ci porterà sempre più vicini alla “fine del tunnel” mi è parsa, come dicevo, addirittura commovente.

Certo, c’è moltissimo da fare, piazza Municipio è “scoperchiata” per i lavori in corso relativi alla pavimentazione della stessa, raggiungere il mare sembra un incubo a causa dei semafori che bloccano il traffico per motivi di sicurezza, ma le attività stanno faticosamente riaprendo dopo mesi (quasi due anni) di enormi sacrifici e così le “nostre” più importanti attrazioni turistiche.

Si apre da domani una nuova stagione di sfide, da affrontare coraggiosamente per continuare a costruire futuro.

Non sprechiamo questa nuova occasione, così presto davvero potremo posare la mascherina e veleggiare verso nuovi sogni, in un periodo che chiameremo, finalmente…

Post Pandemic.

Davide De Vita


[1] https://www.fondazioneveronesi.it/magazine/articoli/altre-news/tutte-le-malattie-debellate-dai-vaccini