Disse il passero alla cinciallegra…

cinciallegra

Buonasera a tutti e chiediamoci un perché.

Tutte le mattine, presto, sia che mi trovi a casa sia nel luogo dove lavoro come badante, il cinguettio degli uccellini mi sveglia prima o insieme al sorgere del sole.

Questo mi ha fatto venire in mente una specie di fiaba, per cui mi son detto: perché non scriverla?

Chiedo perdono a tutti gli esperti di animali: non conosco i comportamenti precisi delle varie specie, per cui prendete la mia come un’ampia licenza poetica.

Ecco la fiaba, ammesso si possa definirla tale.

Disse il passero alla cinciallegra…

«Il sole è sorto, è una bella giornata, comincia la nuova stagione, senti che aria pulita!» disse il passero alla cinciallegra

«Sì ma… Dove sono gli umani?»

«Si dice che una Grande Ombra ne stia portando via tanti, moltissimi si ammalano, altri per il terrore restano barricati nelle loro tane.»

***

«Oggi è una buona giornata per la caccia, muoviti, il sole è già alto; la foresta non è mai stata così pulita, avremo un grande bottino.» disse il lupo al suo cucciolo più promettente

«Sì ma, dove sono gli umani? Non ci spareranno come sempre?»

«No, figlio mio, oggi no, neppure domani.»

***

«Mai visto il mare così pulito! Forse troveremo meno dannata plastica e magari meno reti…» disse il tonno al sarago

«Sì ma… Dove sono gli umani?»

«Oggi non verranno. Resteranno a riva e anche più indietro.»

***

«Guarda laggiù, tra le loro case, nessun carro puzzolente e rumoroso, nessuno di loro lungo quegli strani sentieri, tranne pochi impauriti.» disse il muflone alla sua compagna, dall’alto di una rupe che domina una delle città degli uomini.

«Non verranno quassù ad imbrattare tutto, come sempre?»

«No, oggi no. Nemmeno domani.»

«Si sa il perché?»

«La voce del vento parla di una Grande Ombra che li fa ammalare, ne uccide tanti; hanno paura.»

«Non possono chiedere aiuto al Cielo, ai loro dei?»

«Qualcuno lo fa, ma sono pochi quelli che lo fanno con convinzione. Gli altri, quasi tutti, hanno dimenticato il Cielo e gli dei, o il Creatore di Tutte le Cose.»

«Allora in cosa credono?»

«Nel “di più” e nel “denaro”.»

«Non sono cose che si possono mangiare.»

«Sì, tra gli uomini in passato ci sono stati dei saggi che hanno provato a spiegarlo; ce ne sono stati che hanno parlato d’amore, di pace, di compassione. Ne hanno dato testimonianza con la propria vita.»

«Ah beh, allora li avranno ascoltati.»

«Li hanno uccisi. Tutti. Agli uomini la verità non piace. Agli uomini piace ammazzarsi tra loro. Sono ingegnosi nel costruire armi ogni volta più terribili.»

«Perché?»

«Sono uomini.»

«Torneranno?»

«Quando la Grande Ombra sarà scomparsa torneranno. Tornano sempre. E non imparano mai.»

© Davide De Vita, Iglesias, 22 marzo 2020